Quando e dove acquistare un buon olio extravergine di oliva

La maggior parte delle persone acquista l’olio extravergine di oliva al supermercato. Tuttavia, poche si preoccupano di conoscere la data di molitura delle olive, il momento in cui è stato confezionato l’olio e la sua provenienza. Se state leggendo questo articolo, è probabile che abbiate una maggiore consapevolezza sulla qualità dell’olio che desiderate acquistare.

Purtroppo, le leggi che regolamentano l’etichettatura degli oli non sono sufficientemente severe, il che offre alle grandi industrie produttrici la possibilità di creare miscele di oli diversi e di ingannare i consumatori sulla qualità. Nel mio articolo precedente, “Consigli per la conservazione dell’olio extravergine di oliva“, ho affrontato gli aspetti cruciali per la corretta conservazione dell’olio, partendo dalla raccolta e dalla molitura delle olive. In questo articolo, voglio affrontare un altro aspetto importante per i consumatori: quando e dove acquistare l’olio di alta qualità.

Come già sappiamo, l’olio extravergine di oliva non è soltanto un ingrediente per piatti gustosi, ma rappresenta anche uno degli alimenti principali ricchi di benefici per il nostro organismo. Tuttavia, le componenti benefiche presenti nell’olio sono volatili e nel tempo tendono a perdere sia il loro valore nutrizionale che le qualità organolettiche. Di conseguenza, è essenziale che i consumatori, prima di decidere dove acquistare il proprio olio, si informino sulla sua produzione. Ecco alcuni punti fondamentali che un produttore deve seguire per ottenere un olio di qualità:

• Le olive attaccate dai parassiti non dovrebbero superare il 15% del totale.

•    La lotta ai parassiti deve avvenire tramite metodi biologici.

•    La raccolta dovrebbe avvenire in giornate fresche, e le olive dovrebbero essere consegnate al frantoio entro 24 ore dalla raccolta. Le cassette apposite, dotate di fori per favorirne l’areazione, sono i contenitori ideali per le olive.

•     La molitura deve essere effettuata a freddo, mantenendo una temperatura massima di 27°C.

•     L’olio appena estratto dal frantoio va immagazzinato in contenitori di acciaio inossidabile ermeticamente sigillati, per evitare l’ossidazione dell’olio.

Quando trovate un produttore che rispetta queste pratiche, è consigliabile stabilire un rapporto di fiducia con lui, poiché la qualità dell’olio prodotto sarà garantita.

Ora, veniamo al secondo quesito: quando acquistare l’olio extravergine di oliva? Purtroppo, una volta che l’olio esce dal frantoio, inizia un lento processo di decadimento. Tuttavia, se vengono rispettate le fasi di produzione sopra menzionate, il decadimento sarà rallentato e l’olio potrà essere utilizzato senza problemi per circa 2 anni. In caso contrario, se non si seguono le regole fondamentali, l’olio avrà una vita breve. Potreste non percepire immediatamente un sapore rancido, ma il prodotto avrà comunque perso le sue qualità organolettiche e i benefici attesi da un buon olio.

Ecco perché è fondamentale acquistare l’olio poco dopo la sua produzione, di solito nei mesi di ottobre e novembre, a seconda delle condizioni climatiche. In questo periodo, l’olio esprime al massimo la sua bontà, regalando quel gusto aromatico e piccante tipico degli oli ricchi di polifenoli. Degustare il nuovo olio versandolo su una bruschetta di pane è una pratica comune e deliziosa per apprezzarne appieno la prelibatezza.

Una volta acquistato l’olio, di solito contenuto in bottiglie monouso apposite, è essenziale conservarlo con cura. Per ulteriori dettagli sulla conservazione, vi invito a leggere l’articolo dedicato a questo argomento.

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